Unire TV

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Nel 1998, nel quadro del D.P.R. n. 169 di riordino dell’ippica, è stato stabilito (articolo 13) che:

“Il Ministro delle comunicazioni attribuisce la concessione per l’utilizzo del segnale televisivo per la trasmissione delle corse, anche al di fuori dei locali nei quali avviene l’accettazione delle scommesse, esclusivamente all’Unire, che ne esercita la gestione secondo le modalità stabilite di concerto dal Ministro delle finanze con il Ministro delle politiche agricole “.

Con un successivo regolamento, è stato assegnato all’Unire il compito di predisporre l’attività di allestimento e controllo del palinsesto televisivo delle corse servendosi dell’opera di un comitato di redazione e di un direttore responsabile, appositamente nominato. Dopo un periodo di studio e di verifica dei nuovi orientamenti governativi, l’Unire ha insediato, nella primavera del 2001, un comitato di redazione e un direttore, con il compito di controllare la messa in onda delle corse che confluiscono alla regia di Porcari (Lucca). La stesura del palinsesto giornaliero delle corse e il suo monitoraggio richiede grande attenzione e competenza perché in alcuni momenti della giornata si verificano inevitabili sovrapposizioni tra i diversi campi.

A tal fine, l’obiettivo del cdr è assicurare che tutte le riunioni per ogni giorno dell’anno siano visibili agli appassionati e agli scommettitori della rete esterna, anche rimuovendo ostacoli e limitazioni tecniche. Dal primo marzo del 2002 sono stati introdotti i nuovi colori dei canali visibili nelle agenzie ippiche, verde e grigio, proprio come i colori ufficiali dell'Unire, ed è stata introdotta la denominazione ufficiale di Unire Tv. Nel corso di questi anni il crd dell’Unire ha seguito i più importanti eventi ippici, raggiungendo accordi e coproduzioni con la Rai, Mediaset, Stream (ora Sky) e numerose tv locali.

Linee guida per riprese TV
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